Il logo raffigura due alberi all’interno del simbolo dello jin e dello jang a loro volta sostenuti da due mani.
L'albero è il simbolo del mondo, mediatore tra le profondità della terra e le altezze dei cieli. In particolare l'albero cosmico è rappresentato dal Ficus religiosa (pippal, sotto le cui fronde Buddha ebbe l’illuminazione - “risveglio”). Anche Platone fa riferimento all’immagine dell’albero rovesciato quando dice che l’uomo è una pianta celeste, ovvero l’uomo è come un albero rovesciato, le cui radici protendono verso il cielo e i rami verso la terra. L’albero simboleggia l’energia terreste che viene fecondata da quella celeste e viceversa.
Il simbolo dello jin e jang costituisce il simbolo della dualità esistente in ogni elemento di cui è composto l’Universo: due entità opposte e complementari che formano la totalità
Il significato simbolico delle mani è questo: la mano destra rappresenta la nostra natura superiore che agisce per il bene, mentre la mano sinistra simboleggia la natura inferiore, che spesso ostacola i piani della natura superiore mettendo degli ostacoli per impedirle l’azione. La mano destra è anche l’azione (con la mano destra i soldati estraevano la spada) mentre la sinistra è legata al cuore, quindi al sentimento, all’amore, all’affetto.
L’uomo quindi deve imparare a gestire questa dualità per essere felice e realizzato e non succube a causa del prevaricare di una di queste due parti.